mercoledì, 30 luglio 2008
Per l'enesima volta provo a postare in questo mio blog meno coltivato rispetto a prima.. Non scrivevo da molto per vari motivi. A parte il pocp tempo... ho anche cambiato broswer e da allora non riesco più a postare nulla da youtube, cambiare caratteri, fare molte cose che potevano rendere colorito il blog; e vabbè basta anche la fantasia si potrebbe dire... è vero anche questo. La mia fantasia ha subìto questo mese un'inflessione verso il basso a dir poco clamoroso, stanchezza fisica, energie spese ramificatamente, impegno su vari fronti e psicologia labile... Ci sono volte in cui i pensieri hanno bisogno di stare raggruppati nella testa (chiamasi mente locale) e di non essere distribuiti giusto per postare nel proprio blog. Questo mese fa parte di quei periodi in cui una canzone la vuoi tenere per te (tanto youtube non funziona), una foto la vuoi gustare su carta kodak (tanto non me le fa postare) e le cose che ti capitano le racconti di straforo agli amici... è già difficile che ti possano comprendere appieno per via diretta, figuriamoci se ti vien voglia di digitare qui dentro con questi caratteri così piccoli! Le lenti appannate non aiutano manco per niente, la voglia di stare davanti al pc dopo migliaia di verifica coperture per il call center non ne parliamo... Eppure sussiste sempre un incentivo a fare... magari non così forte da scrivere anche nel blog, ma almeno per attivare la mente la scintilla c'è, per elaborare pensieri, per cercare nuove motivazioni, valutare quello che si ha e quello che si vorrebbe avere... In questo momento potrei essere lontano da qui, con chiunque, a fare cose che non avrei nemmeno sognato che esistessero: se sono qui è perchè non ho abbastanza coraggio e non per ultimo perchè pare che il tuo mondo non sia sempre disposto a riaccettarti, come il gabbiano Jonathan Livington. Mi piacerebbe prendere un paio di mesi per me senza che nessuno se ne accorgesse, come Paul e Nina che fermavano il tempo e facevano i loro viaggi. Dieci giorni di vacanza mi basteranno? Versilia...versilia...
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domenica, 22 giugno 2008
anche se son tante non faccio in tempo a scriverle ora...solo per dire che sono ancora viva!! Forza Azzurri!!
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martedì, 27 maggio 2008
postato da: boch alle ore 11:04 | Permalink | commenti
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martedì, 27 maggio 2008
Udite udite! Non sono diabetica tipo 1!
NON SONO DIABETICA TIPO UNOOOOO!!!
Cosa sono? NON SI SA
Una mutazione genetica....forse!
Topi geneticamente modyficato
Più unico che raro!!!
E la ricerca continua....
In un freezer del Brotzu sta il mio DNA!
CEss
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venerdì, 16 maggio 2008
Colazione al bar con il baffuto padre stamattina, cappuccino e caffè al banco e di fianco un signore sulla settantina, viso stanco da operaio e birroncino in mano che non sembrava essere il primo della giornata.
Parlava tra sè e sè, convinto di conversare col barman che distrattamente lavava bicchieri di fronte a lui quando la nostra presenza lo colpì d'improvviso. Allora si accese di colpo, poggiando la bottiglia su un tavolino.
"Padre e figlia, eh...?"
"Si, questa è proprio mia figlia!"
"Siete uguali, si vede da lontano che lei è il padre!"
Io intanto mi ero già distratta notando le arance che si contagiavano il marciume nella macchinetta delle spremute, poi tornai a rivolgermi a mio  padre e vidi che si era comodamente seduto col suo caffè a chiacchierare con lo strano tizio. Parlavano di asinelli... mi chiesi come diavolo avessero fatto a passare dalla nostra genealogia a equine trattazioni. Gli stava raccontando di quando 50 anni fa dovette regalare la sua asinella Simona a Mike Bongiorno, e la povera bestia era rimasta bloccata al porto per giorni.
Finii per conto mio di fare colazione e, recuperato l'augusto genitore, ci avviamo insieme verso la farmacia passando per il lato vecchio di Via Nuoro. Da lì una passeggiata socratica...
"Eh, aveva ragione quel tizio, io me lo ricordo ancora quando in questa via passavano i carrettini trainati dagli asinelli..guarda queste case antiche...qui tutte le case erano basse e a muratura, questo palazzo non c'era, e nemmeno l'NAIL"
Io ascoltavo in silenzio, temendo una di quelle storie da nonni. E difatti:
" Quando ero piccolo e non passavano i pullman da qui tuo nonno ci portava, tutta la famiglia, in vacanza a villanovatulo..Tutti con le valigie pesantissime, a piedi, fino alla stazione dove passava il trenino alle sei del mattino! Sveglia presto, mio padre ci comprava un Topolino, e ce la scarpinavamo fino alla stazione di corsa. Poi SEI ore di treno per arrivare in paese con la locomotiva.. CIUFF:::CIUFF!!"
Io sorrisi. "Sei ore per andare a Villanovatulo?"
"Si certo, era una locomotiva lentissima...col caldo ad agosto non puoi immaginare, si schiattava dal caldo! Ma noi eravamo felici, ci portava in vacanza per l'estate! Poi una volta arrivati lì riprendi le valigie, e mica il paese era vicino..no no, stava in alto in alto..."
"E i parenti che vi ospitavano non ne avevano asinelli e carretti per venire a prendervi?"
"Mah, un'asina ce l'avevano pure, ma serviva per altre cose, non poteva trainare sette persone fino a su...povera bestia. Quindi sotto il sole...."
Mi sembrava una cosa assurda. Che fortuna essere nati nella mia epoca, pensai...
Dissi a mio padre, domanda che avrei sempre voluto fargli ma mai avevo avuto occasione:
" Pà, ma a te non sarebbe piaciuto esser nato in questi giorni? Avere la macchina da ragazzo, il cellulare..."
Lui mi guardò socratico, e senza pensarci due volte mi rispose: " Ma no, ma perchè...io sono figlio del mio tempo, sul piano paratattico è la stessa identica cosa!"
Paratattico...già sentito...ogni tanto riemergono termini che anni prima ti scrivevi nei foglietti per non dimenticarli ma poi ti dimentichi pure dove è finito il foglio...
"Paratattico, si, sul piano logico si tratta della stessa identica cosa! Ora noi abbiamo il cellulare...e allora? Io sono stato testimone della prima televisione in bianco e nero...andavo e la vedevo dietro la vetrina in Piazza Martiri, poi dopo non so quanto tempo l'abbiamo pure comprata! Per me quello era il progresso, il cellulare di adesso!"
La cosa mi convinceva poco... "Si, vabbè, ma ti facevi la sfacchinata con le valigie!"
"Cosa c'entra..quel che conta è lo stupore emotivo delle novità delle nostre epoche...pensa Garibaldi, il giorno in cui ha visto la prima carabina, come se la doveva guardare...faceva clic e PUM!! Eh, prima c'era solo il fucile con lo stecchetto per caricarlo...un culo!..."
Mi immaginai Garibaldi piccolino con un fucile giocattolo che se lo guardava come se fosse la cosa più bella del mondo. Ma mi faceva ridere pensare a un Garibaldi piccolo con la barba bianca e il berretto blu!
E poi la prima locomotiva a vapore...mica niente eh!!
"E pensa nel 500, quando è arrivato il primo piocco in Italia!"
Secondo momento di contropiede...che minchia era il piocco? Mica me lo ricordavo... mi sa che se n'è accorto! "Lo sai cosa è il piocco?"
Accidenti! Un sacco di volte quando faccio qualche cazzata lui mi chiama piocca...ecco...forse me lo sto ricordando!! : "Un uccellino?"
"Uccellino? Uccellone!! Il piocco è il tacchino, arrivato in Europa nel 500
dall'America insieme alle patate..."
Ovviamente io li pensai insieme, piocco e patate, in pentola tipo stufato con la targhetta dell'aereo in arrivo dagli Stati Uniti. Che bella sensazione però...
Mi giro e vedo mio padre nei parcheggi del CIS che fa "GLU GLU GLUUUU" imitando il tacchino e sentenziando: " te lo immagini? nessuno lo aveva mai visto e in città all'improvviso inizia a razzolare questa cosa, con quella pendenza sotto il collo..quello sì che doveva essere stupefacente!!"
Arrivammo alla farmacia e c'era fila. Piocco..cellulare, littorina, valigie..e poi...ah ecco! paratattico!! E Garibaldi...Garibaldi non me lo devo dimenticare...come torno a casa lo devo subito postare sul blog! Giocherellavo con la ricetta  e la tessera sanitaria e la guardavo in mano, anche lei figlia del MIO tempo, come figlio del mio tempo è questo computer, questo blog, il call center in cui tra poco andrò e le medicine che sto per acquistare.
Evviva la memoria.






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giovedì, 15 maggio 2008
Ultimamente Topi sta facendo una serie di visite specialistiche, e oggi pomeriggio aveva un appuntamento proprio per una di queste con, diciamo, il Dottor Topetti.
Il Dottor Topetti oltre che avere molte altre specializzazioni, è anche un farmacologo, per cui, sappiamo come è Topi con la sua curiosità, lo sottopose a una domanda da sbattiportainfaccia. L'ultima volta in cui era stato nello studio del sopracitato dottore, Topi ricordava di aver letto sulla scrivania il nome di un farmaco particolare, chiamiamolo "Topulin", farmaco che poche settimane prima aveva suscitato panico generale durante una puntata di Report che aveva avuto modo di vedere di sfuggita.
Allora pose subito la questione al dottore, che si inerpicò in un'infinita discussione scandalo-politica-farmaceutica... Ai posteri l'ardua sentenza...

Dr Topetti: Sono tutte STRONZATE! Devono abolire l'albo dei giornalisti, ignoranti che non sono altro! I giornalisti stanno rovinando il nostro Paese, c'è quasi da auspicare la CENSURA!!!"
Topi: ...
Dr Topetti: A parte che tutte le cose sentite in queste trasmissioni mediocri sulla medicina sono cazzate...ma questi giornalisti...ora non so da che parte stia lei...per esempio un Travaglio: sarebbe da arrestare!!! Ora non fa altro che colpire a spada tratta un uomo che è pur sempre il nostro Presidente!!
Topi: ....
Dr Topetti: E' che in Italia non hanno fatto le leggi, ma adesso col nuovo governo speriamo che finisca questo giornalismo da strapazzo, che appena uno riceve un avviso di garanzia la finisce subito sul giornale senza nemmeno aver fatto in tempo a parlare con un magistrato!!
Topi:....
Dr Topetti: Ci vogliono leggi nuove! Anzi, le leggi prima c'erano anche, Ma la sinistra le ha messe in una cassetto ed ecco che ora ci troviamo ad avere la città piena di senegalesi, che non sono libero di trovare un parcheggio che subito devo pagare la tangente a loro, e in ristorante devo dire mille volte NO a quelli delle rose, e non sono libero di prendere il sole al mare in tranquillità!! E poi si lamentano se qualcuno li lancia le molotov!
Topi:ma....
Dr Topetti: No no, ragazza mia, non si poteva più governare così...e poi chi hanno messo al governo? Ladri, omosessuali, transgender, transessuali....
Topi: Ma Dottor Topetti...che c'entra questo?
Dr Topetti: Come  che c'entra? Al governo devono mandare PERSONE! Un transessuale non è una persona!! In natura esistono maschio e femmina, tutto il resto è un'ABERRAZIONE!! E poi vogliono anche sposarsi, avere diritti...bah! Non esiste XXY o XYY, tutto quello che non è XY o XX è fuori dalla normalità!!!
Topi: lei avrà anche studiato la genetica, non capisco molto di transessualità, ma che c'entra l'omosessualità in tutto ciò?
Dr Topetti: Ah, beata ingenuità...loro dicono che è una scelta...sono solo dei viziosi, perchè gli omosessuali sono maschio e femmina, fanno una scelta di vizio, lo dice la genetica, non hanno disfunzioni fisiche come i trans!

Topi: Veniamo alla mia terapia dottore...ho fretta di volare tra i gabbiani....
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giovedì, 15 maggio 2008
Finalmente mi hanno chiamato dal Brotzu per il diabete Mody...Topo ricoverato il 21 e il 22, check up completo dalla testa ai piedi passando per il pancreas. Ipocondria? NOOOOO.... pagu!
O glorioso Sant'Efisio...che liberasti la città dalla peste....siamo intesi eh!!!
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lunedì, 12 maggio 2008
I quattordici anni della mia epoca non sono i quattordici di adesso. Un tempo non esisteva la legge sulla privacy, e i ragazzini e le ragazzine non temevano nulla.  C'erano i cantanti, i gruppi musicali, e le riviste dedicate agli adolescenti pubblicavano centinaia di inserzioni dei giovani che ricercavano materiale sui propri BIG preferiti. Io non ero così, non me ne fregava nulla dei poster appesi in camera, delle cartoline dei miei cantanti preferiti e menate varie, ma ricordo che si usava riempire il diario di foto e le camere dei miei amici erano dei veri e propri mausolei dei loro idoli. La mia compagna di banco era una feticista del genere, si era appassionata di un paio di gruppi musicali dell'epoca e comprava regolarmente Smash Hits nelle edicole specializzate per leggere anche in inglese le news e ritagliare le immagini di questo o dell'altro.
Tanto tempo fa mi capitò di fare un viaggio a Montecarlo, e su sua richiesta comprai un paio di riviste musicali in francese per ampliare la sua collezione. Anche su queste riviste c'era la sezione di scambio di materiale, e poichè all'epoca non esistevano le mail l'unico modo era pubblicare il proprio indirizzo per poter ricevere le foto via posta. Dal momento che lei non conosceva il francese le feci il favore di mettere l'inserzione a nome mio, e la mia richiesta venne pubblicata nella rivista francese.
Passarono poche settimane e iniziarono ad arrivare le prime lettere, pochissime della Francia ma prevalentemente dalla Tunisia...a quanto pare quella rivista era parecchio distribuita nella zona tunisina in cui si parlava anche francese. Per lo più a chi mi scriveva dalla Tunisia non importava molto del gruppo musicale   ma apparentemente si ricercava un'amicizia di penna, e pensai di approfittare dell'occasione per migliorare il mio francese scolastico. Risposi dunque alle prime lettere, con dei ragazzi tunisini che mi mandarono pure le foto e io rimandai la  mia. Settimane dopo tutta la Tunisia mi scrisse lettere, la mia casa era sommersa di buste e fotografie......
Alla fine rimasi in contatto per 4 o 5 cicli di corrispondenza solo coi primi che avevo conosciuto, ma ben presto mi passò completamente la voglia di continuare questi rapporti epistolari. Infatti gli intenti di costoro si tramutarono presto da semplice richiesta di scambio culturale a vere e proprie proposte di matrimonio, con elenchi delle loro proprietà (cammelli, aranceti, varie disponibilità economiche) e inviti accorati di passare le vacanze da loro, io e la mia famiglia. Smisi completamente di rispondere.
Passarono gli anni, intanto le Torri gemelle crollarono e la società si mostrava sempre più sospettosa nei confronti del mondo islamico... io ormai non pensavo più alle vecchie corrispondenze, non vedevo nemmeno più la mia compagna di banco, la mia vita procedeva tranquilla. Finchè nel 2004 non mi arrivò una lettera del mio vecchio corrispondente, il quale si domandava come mai non gli avessi più scritto, che aspettava una risposta e che rinnovava l'invito per l'estate elencando nuovi cammelli  e nuove proprietà. Mio padre, vedendo dopo tanto tempo una lettera provenire dalla Tunisia e dopo gli eventi dell'11 Settembre mi accusò di intrattenere rapporti col mondo arabo  e si preoccupò oltre limite di essere tacciato come cellula di Al Qaeda...ma pensa te!
Anche io mi preoccupai non poco, ma alla fine non ci feci più caso e tornò il silenzio...
Ora siamo nel 2008... e indovinate cosa c'è di nuovo? dopo più di 15 anni il mio amico Mohamed ritorna a farsi sentire!!! Dicendo che ha trovato un buon lavoro, che ha comprato casa, macchina, che mi pensa sempre, che ha sempre davanti la mia foto e che legge continuamente le mie lettere!!! Non solo...Google Earth mi indica la sua città come più vicina a Cagliari di quanto non sia Sassari!!!  Povero Topi IMBURKATO
 come mi salverò da questa situazione???
Prima o poi mio padre si troverà davanti alla porta un seguito di cammelli anfore e gioielli...
Aiutatemi a salvare il mio genitore da un pretendente genero straniero!!!! HELP!!!!








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lunedì, 05 maggio 2008
Ultimamente non sto facendo che sognare la notte..questa poi ha visto uno squarcio spazio temporale assurdo...avrò fatto almeno quindici sogni diversi articolatissimi.
Ne ricordo un paio:
1) ero con silvia e simona sulla guglia della sagrada familia a barcellona che ondeggiava con il vento e facevamo attivazioni telefoniche con i fogli che volevano uscire dalla guglia e noi  che cercavamo di riportarli dentro rischiando di precipitare
2) Ero col Satanico ex in una metropoli europea a una rassegna del cinema e non ci trovavamo d'accordo su dove sederci e da li litigio furente
3) Mi trovavo da sola in una libreria a Barcellona di libri scritti in tedesco e commentavo con altri avventori l'ultimo libro scritto da una scrittrice polacca senza mani e improvvisamente mi ritrovavo protagonista di quel libro, che parlava di due conoscenti che dal nulla hanno aperto un bar a Barcellona e son partiti prima da un tavolino, poi due poi tre e non sto a descrivere tutti i retroscena particolari di questo lavoro
4) mio padre era caduto in disgrazia e come lavoro stava sulla stiva (o plancia? o come si chiama?) di un aereo e il suo lavoro era quello di lavare le bottigliette vuote dei Sanbittèr e io salivo di nascosto sull'aereo anche se avevo paura per aiutarlo
5) Un mio inesistente compagno di scuola si mostrava in pubblico come cantante e la sua performance era terribile...
6) Ero da sola in un aereo durante un volo lunghissimo e ho scoperto che il fratello di Puz faceva lo spogliarellista su quel volo per ricchissimi viaggiatori, poi il sogno diventava pseudo pornografico ma io guardavo dal finestrino e riuscivo a vincere la mia paura di volare

Poi ce ne sono stati tanti altri...mi son svegliata più stanca di quando mi son coricata!!!
postato da: boch alle ore 21:04 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 04 maggio 2008
postato da: boch alle ore 18:59 | Permalink | commenti (2)
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